Mineur, scalpelin e lavandere Il territorio del comune di Traversella, così come tutti i centri montani delle Alpi, è sempre stato caratterizzato dal lavoro dei contadini. Ciò è evidente guardando il paesaggio in cui si trovano ovunque resti di questa attività, dai muretti di sostegno nei prati che sembrano vere e proprie scalinate dei giganti, ai resti di baite tutte rigorosamente con il proprio abbeveratoio, agli anelli in ferro infissi nei muri di case, strade e chiese dove venivano attaccati gli animali. Ancora oggi l'attività agricola ricopre un ruolo predominante nella vita quotidiana del luogo. Ma osservando bene vi è una particolarità in questa zona: le miniere di ferro, le cave di diorite e la gran quantità di lavatoi (circa 6 esclusi gli abbeveratoi). Ciò ci ricorda che esistevano a Traversella delle professioni particolari, ormai scomparse a causa (o grazie?) alle tecnologie moderne: il minatore (al mineur), lo scalpellino (la scalpelin) e la lavandaia (la lavandera). Molte altre "figure professionali" erano presenti, e tutte svolgevano un lavoro inerente alla presenza delle suddette attività, per esempio i fabbri che lavoravano in loco il ferro estratto nelle miniere, gli stradini ecc. Per ricordare e capire le fatiche di queste persone, o anche solo per curiosità proponiamo delle semplici escursioni nel nostro territorio, potrete camminare da soli lungo le vie del paese ed i sentieri del Geoparco, immergendovi nella storia e nella natura oppure farvi accompagnare da una nostra guida ............. buona passeggiata!!!!! |